Piano Caldo 2026: prevenzione e Cold Spot contro le ondate di calore
Anche per l'estate 2026 Regione Lombardia ha attivato il Piano Caldo, un insieme di interventi finalizzati a prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore, con particolare attenzione alle persone più fragili, quali anziani, persone con patologie croniche, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone non autosufficienti.
Il Piano prevede il rafforzamento della rete sanitaria e sociosanitaria attraverso il coinvolgimento di ATS, ASST, Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Comuni e servizi territoriali, al fine di garantire assistenza, monitoraggio e presa in carico dei cittadini più a rischio. Sono inoltre promosse attività di informazione e prevenzione per favorire comportamenti corretti durante i periodi di caldo intenso.
L'ASST Santi Paolo e Carlo aderisce al Piano Caldo regionale garantendo il coordinamento con la rete territoriale e ospedaliera per assicurare continuità assistenziale e presa in carico delle persone più vulnerabili per tutta la durata del Piano, attivo fino al 23 settembre 2026.
Clicca qui per scoprire sedi e orari dei nostri Cold Spot, punti di assistenza climatizzati sul territorio.
Informazioni e consigli aggiornati si possono trovare sul sito del Ministero della Salute, di Regione Lombardia e di ATS Milano.
Il Piano Caldo si concentra principalmente su due fronti.
Tutela della salute delle persone fragili
Il sistema sanitario regionale, coordinato dall'Assessorato al Welfare, ha attivato una serie di interventi rivolti agli over 75 e alle persone più vulnerabili, tra cui:
- monitoraggio e contatto attivo dei cittadini a maggior rischio;
- potenziamento dei servizi sociosanitari, con l'attivazione di ricoveri temporanei di sollievo e dei centri "Cold Spot";
- coordinamento, tramite AREU, dei flussi verso i Pronto Soccorso, con percorsi assistenziali dedicati per limitare il sovraffollamento.
Sicurezza sul lavoro
Per tutelare i lavoratori esposti alle alte temperature è in vigore l'Ordinanza regionale, che prevede:
- il divieto di svolgere attività lavorative all'aperto nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nelle cave nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00;
- l'applicazione del divieto nei giorni in cui le mappe del progetto Worklimate (INAIL-CNR) indicano un livello di rischio "alto" per i lavoratori esposti al sole;
- la possibilità di verificare quotidianamente l'applicazione della misura consultando il sito del Progetto Worklimate.
In allegato è disponibile l'informativa privacy relativa alla gestione e alla prevenzione degli effetti conseguenti alle ondate di calore.
Ultimo aggiornamento: 14/07/2026