Dipartimento Salute Mentale

Descrizione:

Dipartimento: Salute Mentale

 

La prevenzione e la cura della salute mentale richiede molteplici competenze e pertanto deve essere trattata mediante una organizzazione dei servizi che ne rifletta l’approccio multidisciplinare, garantendo la necessaria flessibilità organizzativa nonché l’autonomia delle singole professionalità coinvolte. Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) è l’articolazione organizzativa che, pur avendo prevalentemente caratteristiche gestionali, assume anche valenza funzionale, in relazione al suo ruolo di coordinamento ed integrazione delle competenze ad esso affidate e alla necessità di garantire percorsi omogenei e fortemente integrati di presa in carico dei pazienti, da seguire per quanto più possibile in ambito territoriale. In considerazione di quest’ultimo aspetto, il DSM afferisce alla Direzione Socio Sanitaria. Le UO di Psichiatria sono articolate in settori ospedalieri, territoriali, residenziali e semiresidenziali dei territori di riferimento, operano in sinergia con gli Enti locali e la rete sociale e per garantire la presa in carico trasversale e la gestione unitaria dell'intero percorso di cura del paziente. Le UO di Psichiatria, in coerenza con la programmazione regionale e la normativa nazionale, devono organizzare forme di servizio idonee per i pazienti autori di reato, anche per quelli ristretti all’interno degli Istituti Penali che afferiscono all’ASST. Merita una particolare evidenziazione la SC Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza CRE in considerazione delle plurime afferenze funzionali. Tale Struttura, gestionalmente inserita nel DSM, è collegata funzionalmente  con il Dipartimento Materno Infantile, al fine di ottimizzare il percorso di cura del bambino e dell’adolescente, con particolare attenzione all’area della disabilità  con le unità neurologiche afferenti al Dipartimento di Area Medico internistica per la rilevante attività neurologica relativa alla gestione delle epilessie (in età pediatrica e in età adulta, con particolare attenzione alle epilessie farmacoresistenti e alle epilessie complesse e legate a malattie rare), e per la significativa attività svolta dal Centro di Medicina del Sonno (età adulta e pediatrica) anche attraverso una forte integrazione con tutte le specialità coinvolte nella gestione delle patologie morfeiche. La SC Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza CRE afferisce anche al Dipartimento Interaziendale di Diagnostica Epilettologica Prechirurgica (DDEP), di cui al successivo paragrafo 25.2. La Struttura Semplice Dipartimentale territoriale “UONPIA Territoriale e psicopatologia dell’età evolutiva”, gestionalmente inserita all’interno del Dipartimento di Salute Mentale, e funzionalmente collegata al Dipartimento Materno Infantile, garantisce l’organizzazione delle attività e delle prestazioni erogate presso le sedi territoriali della NPIA e coordina le attività del servizio finalizzate alla diagnosi e alla cura della psicopatologia in età evolutiva. La ASST propone la costituzione di un’unità di degenza dotata di 10 posti letto, dedicati sia ai problemi neurologici, sia alle problematiche psicopatologiche dell’età evolutiva. Tale unità sarà gestita da una equipe integrata di neuropsichiatri (anche della SSD UONPIA territoriale e psicopatologia dell’età evolutiva) e di psichiatri, al fine di offrire un servizio centrato sulla patologia, indipendentemente dai forzati limiti dì età, che faciliti la contaminazione professionale. Lo sviluppo di questa attività integrata sarà il naturale proseguimento del progetto di cura rivolto all’età adolescenziale e giovanile, organizzato a livello territoriale e del Centro Diurno per adolescenti in fase di strutturazione. I servizi per le dipendenze sono integrate all’interno del DSM con riferimento alle regole definite dal Progetto per la Città di Milano, garantendo comunque la indispensabile integrazione sia a livello di programmazione dei servizi, sia a livello della collaborazione nella gestione dei singoli casi.

L’organizzazione territoriale e l’organizzazione negli istituti penitenziari dei SerD garantisce una risposta efficace ai diversificati bisogni della popolazione: dall’abuso alle diverse tipologie di dipendenza, da sostanze, da alcool, da gioco d’azzardo patologico. La patologia psichiatrica e la dipendenza son frequentemente associate, pertanto la collaborazione tra servizi è essenziale. Particolare importanza riveste la collaborazione tra servizi per le dipendenze, psicologia clinica, consultori, psichiatria e neuropsichiatria infantile nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle problematiche tipiche dell’età adolescenziale e dei giovani adulti, età in cui è indispensabile sviluppare competenze e implementare risorse per evitare il rischio di cronicizzazione dei disturbi. I SerD si coordinano funzionalmente con il DIPEAD della Città di Milano, (Dipartimento funzionale per le prestazioni erogate nell’area delle dipendenze), che garantisce un livello di indirizzo e di programmazione delle attività.

L’organizzazione del DSM è strutturata per:

  • rafforzare le sinergie e il coordinamento tra area di degenza, servizi territoriali, ambulatori specialistici, attività di riabilitazione semiresidenziale e residenziale in una logica di rete,
  • dedicare competenze e risorse a servizi territoriali e semiresidenziali finalizzati alla diagnosi e cura dei disturbi psicopatologici dell’età giovanile,
  • implementare i servizi per la doppia diagnosi di disabilità intellettiva e disturbo psichiatrico, in stretta integrazione con le attività del centro autismo della UONPIA e dell’attività sanitaria dedicata ai disabili da parte del centro DAMA,
  • rinforzare l’attività territoriale e domiciliare, al fine di ridurre trattamenti ospedalieri o residenziali e promuovere l’inserimento sociale dei pazienti psichiatrici, anche attraverso la sperimentazione di modalità di “budget di cura” intesa come processo di presa in carico globale, finalizzato a sviluppare servizi alternativi alla residenzialità e a promuovere percorsi territoriali preventivi della cronicizzazione della patologia,
  • riorientare e armonizzare i progetti innovativi dell’area psichiatrica, a partire dalle esperienze in atto nei due preesistenti DSM, al fine di migliorare qualità ed efficienza delle cure,
  • valorizzare e integrare le specifiche competenze dei SerD in considerazione della stretta correlazione tra disturbi psichiatrici e comportamenti di abuso,
  • sviluppare i servizi di psicologia clinica che dovranno articolare la loro attività sia a favore di utenti dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale sia quale supporto psicologico ai pazienti con patologie organiche che afferiscono ai diversi servizi della ASST, oltre che garantire la propria specifica attività di psicologia clinica,
  • strutturare strumenti di valutazione e monitoraggio continuo della qualità e della efficienza dei servizi erogati, nel rispetto del finanziamento assegnato, anche attraverso il supporto della SC Gestione operativa, struttura in staff alla Direzione Socio Sanitaria.

 

Dipartimento Salute Mentale